Tag Archives: planetaria

un dolce pensiero..

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un dolce pensiero..
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sei invitata a cena a casa di amici e…mica puoi presentarti a mani vuote, no? 🙂

cosa c’è di meglio di un dolce fatto in casa?

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e, magari, confezionato con amore, abbellito con uno dei timbri acquistati ad Amsterdam lo scorso marzo 😉

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la ricetta della crostata è ormai sempre la solita, ultra collaudata, che non mi tradisce mai 🙂

baciotti, a presto :-*

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Un dolce che sa di casa…la crostata..

Un dolce che sa di casa…la crostata..
Un dolce che sa di casa…la crostata..

Mi rendo conto che a volte in cucina mi prendono delle fisse tremende 😀 e ci sono ricette che replico a più non posso…

Una di queste è la crostata..cosa c’è di più buono e goloso di un dolce che ti fa ripensare a quand’eri bimba?

Per me la crostata è proprio un “dolce che sa di casa”…mamma non ha mai amato fare i dolci perché “sono troppo dolci” 😀 la crostata però l’ha sempre fatta volentieri..come la sa far lei: buonissima e friabile..possibilmente con la marmellata fatta in casa (da lei, ovviamente!).

Io negli anni ho provato tante ricette di frolla, tutte buone, ma la mia preferita è una sola da qualche anno..e se conoscete un po’ il mio blog…lo sapete qual è! 😀

Anche in questo caso, per una cena tra amici, ho usato questa ricetta..ma ho voluto dare un tocco diverso, esteticamente parlando: niente griglia di frolla, ma tante foglioline a nascondere l’interno goloso..

Come dose potete tranquillamente seguire quella usata nel link, oppure, se preferite, fate la dose completa (con 3 uova) e congelate la pasta frolla che vi avanza 😉 tornerà utile nel caso in cui abbiate voglia di biscotti 😉

ingredienti per uno stampo da 24/26 cm:

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Preparate la frolla (seguite il link per scoprire come la faccio io), lasciatela riposare in frigo avvolta nella pellicola per mezz’ora almeno. Accendete il forno a 175°. Riprendete la frolla e stendetela con il mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata. Sistematela su una teglia imburrata e infarinata, togliete i bordi eccedenti. Farcite con la marmellata (io ho usato l’intero vasetto…golosa! 😀 ). Stendete la pasta frolla avanzata, con un coppapasta a forma di foglia ricavate tante foglioline con le quali coprirete tutta la superficie.

Infornate per circa 30 minuti (fate prendere un po’ di colore alla crostata), sfornate e attendete che si sia freddata prima di toglierla dallo stampo.

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Buon appetito!!!

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Brutti….ma buoni!

Brutti….ma buoni!
Brutti….ma buoni!

Questi biscottini…se fossero ancora tra noi, sarebbero ancora più brutti ma soprattutto ammuffiti…  😳

li ho preparati, infatti, diversi mesi fa…e come tante altre ricettine che ho realizzato, sono rimasti nascosti nella memory card della digitale  😕

sono discretamente bruttini..ma erano così buoni che voglio comunque condividerli con voi! 😀

i biscotti son bruttini, perché come al solito ho sempre fretta, ma gli stampi sono un amore, non trovate? 🙂

regalino di diversi mesi fa, appunto…e li potete trovare QUI QUI 😉

la ricetta di base è la mia solita frolla 😉 ho soltanto aggiunto una piccola cosetta..

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ingredienti:

  • 500 g di burro freddo tagliato a piccoli pezzetti
  • 250 g di zucchero a velo (sostituito con zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia…tengo sempre 1 bacca di vaniglia incisa dentro al barattolo dello zucchero 😉 )
  • 750 g di farina 00
  • 3 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (ehm…mica mi piacerà la vaniglia…?)
  • cioccolato bianco e al latte (o come preferite! 🙂 ) per la decorazione
  • nutella

Come al solito ho messo tutto nella planetaria (prima farina, sale e burro…poi quando sono belli sbriciolati, si aggiungono tuorli, aromi e zucchero e si continua a lavorare finché si ha un bel composto omogeneo) ma se siete brave/i potete farlo a mano 😉 velocemente per evitare che il burro si sciolga, però!

Quando il nostro impasto sarà bello omogeneo, si infarina leggermente la spianatoia, si versa l’impasto e si cerca di compattarlo con le mani. Si avvolge nella pellicola e si mette a riposare in frigo per una mezz’ora.

Frolla in frigo, è il momento di dedicarsi alla parte più golosa di questi biscottini…la parte cioccolatosa  😛

Ed è estremamente semplice: si scioglie a bagnomaria (o nel microonde) la cioccolata (nel caso di quella bianca, mi raccomando: estrema attenzione, sennò rischiate di bruciarla! chissà perché ve lo dico?? 😀 mi sarà mica successo!??!?), la si versa negli stampini e si lascia raffreddare e rapprendere…io li ho messi in frigo perché, come dicevo prima, avevo fretta 🙂 ma è meglio se li lasciate raffreddare in pace, senza furia..

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Si riprende la frolla, si stende sulla spianatoia leggermente infarinata e si tagliano i nostri biscottini, si mettono su teglie coperte di carta forno (o alla vecchia maniera: passata di burro e spolverata di farina!) e si infornano a 175° (forno caldo!) per circa 15 minuti (ma dipende dal forno e dallo spessore dei biscottini…magari ve ne servirà qualcuno in più o in meno..regolatevi col colore, appena iniziano a dorarsi, è il momento di toglierli).

Si sfornano e si lasciano raffreddare ben benino.

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Si sformano i cioccolatini dagli stampi in silicone, si spalma poca nutella su ogni biscottino e si “incolla” sopra un cioccolatino..facile, no? 😉

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spero vi piacciano!

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un baciotto

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quando una Granny Smith incontra il miele..

quando una Granny Smith incontra il miele..
quando una Granny Smith incontra il miele..

Oggi vi propongo un dolcino, semplice semplice ma tanto buono..non eccessivamente dolce grazie all’ “asprognolo” della mela Granny Smith, la mela verde..l’unica varietà che apprezzo 🙂 l’ho detto diverse volte che sono “sceglina”, vero? 😉

Inoltre ultimamente ho iniziato a sostituire volentieri lo zucchero con il miele, sia nei dolci, sia nelle mie amate tisane: il miele regala una dolcezza diversa, più delicata, non stucchevole a mio avviso, non trovate?

per questo ho pensato di abbinare la mia bella mela verde al miele millefiori, con l’aggiunta della marmellata di albicocche, anch’essa non eccessivamente dolce ma con quel restrogusto leggermente aspro che tanto mi piace:

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Ma veniamo alla ricetta..per la base sono andata sulla mia solita frolla, che già nel momento in cui la preparo mi inebria con il suo profumo così burroso, e ne ho fatta parecchia, come al solito: utilizzo quella che mi serve per la ricetta e poi congelo quella restante in piccoli panetti in modo tale che se mi viene voglia di biscotti, la scongelo e li faccio 😉

ingredienti:

  • 500 g di burro freddo tagliato a piccoli pezzetti
  • 250 g di zucchero a velo
  • 750 g di farina 00
  • 3 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per comodità la impasto nella planetaria ma si può, senza ombra di dubbio, impastarla anche a mano e…se siete nervose..è anche terapeutico 😀 vi rilasserà tantissimo! L’unica accortezza, lavorando la frolla a mano, è di essere molto rapidi, altrimenti si rischia, col calore delle mani, di far sciogliere il burro e di compromettere la buona riuscita della ricetta.

Iniziamo!

Mettere nella ciotola della planetaria la farina, il sale e il burro freddo a pezzi, mettere il gancio k (o foglia) e far andare a bassa velocità: otterrete un impasto sbricioloso. A questo punto aggiungere lo zucchero, i tuorli e l’estratto di vaniglia. Continuare a lavorare l’impasto a bassa velocità finché gli ingredienti non si saranno ben amalgamati e il composto sarà un unico “blocco” che resterà attaccato al gancio. E’ il momento di infarinare leggermente (ma davvero poco!!!!) la spianatoia, rovesciare l’impasto e di compattare con le mani il “blocco” di pasta frolla. Avvolgere nella pellicola o mettere in un sacchetto per alimenti e mettere in frigo per almeno una mezz’ora.

Mentre la frolla riposava in frigo, mi sono dedicata al ripieno…

ingredienti per il ripieno (per 7 meline e 2 crostatine):

Tagliare la mela, senza sbucciarla, a dadini piccoli piccoli e metterli via via che si tagliano in una ciotola nella quale avremo messo del succo di limone.

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Mettere un cucchiaio abbondante di miele in una padellina, farlo sciogliere a fiamma dolce ed aggiungere i dadini di mela, scolati dal succo di limone, far cuocere un paio di minuti, girando bene con un cucchiaio in modo tale da passare nel miele tutti i dadini, sfumare con della vodka e togliere dal fuoco.

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ed ora ci servono:

Accendere il forno a 180°.

Stendere la frolla con un mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata e con un coppapasta a forma di mela (Guardini) ricavare 14 meline.

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Sistemarle su una teglia ricoperta di carta forno, spalmare metà delle meline con la marmellata di albicocche, aggiungere 1 cucchiaio di dadini di mela e coprire con le meline di frolla rimaste.

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Sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta ed infornare per circa 15/20 minuti, non appena vedete che la frolla inizia a prendere colore, è il momento di toglierle dal forno.

Con la frolla avanzata ho foderato 2 stampini piccoli (Guardini) leggermente imburrati e infarinati, ho aggiunto la marmellata di albicocche, i dadini di mela e coperto con un intreccio di striscioline di frolla.

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Ho infornato per circa 20 minuti a 180°.

Una volta sfornati i dolcetti, ho aspettato che si freddassero e poi ho aggiunto una spolverata di zucchero a velo.

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con questa ricettina partecipo al contest:

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buona giornata

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E per dessert: bigné all’ORO!

E per dessert: bigné all’ORO!
E per dessert: bigné all’ORO!

😀 non sono impazzita! Nonostante oggi abbia passato la pausa pranzo in spiaggia ad “arrostirmi”..non è nemmeno il sole che mi ha dato alla testa!! Giuro! 🙂

Questo dessert, preparato la scorsa settimana, è proprio a base di oro…che accende le nostre tavole e i nostri piatti..qualcosa di estremamente prezioso e purissimo..ne basta un niente per rendere speciale un piatto, nel sapore e nell’aspetto!

Di che parlo?

Ovviamente dello Zafferano! In stimmi però! Non quello in polvere..credetemi, è tutta un’altra cosa..

Ho avuto il piacere di provare lo zafferano che si produce proprio qui, nella mia bella Maremma, dalla Crocus Maremma..e ho pensato di utilizzarlo in modo diverso dal solito (anche se ne ho lasciata metà bustina per farci un bel risotto!!), per aromatizzare la crema pasticcera…

Andiamo alla ricetta? Ok va..che altrimenti mi perdo in chiacchiere 😉

Ho provato due delle ricette che ci ha insegnato Paola Cattabriga della scuola di cucina Spazio QB di Livorno..una vera rivelazione questo corso per me!! Anche se…ho dovuto tornare un po’ con i piedi per terra e smettere di pensare alla cucina come ad un qualcosa di magico..è tutta chimica…soltanto chimica…

vabbè..per me resta sempre una magia unica..sono bischera? forse! di fondo sono una personcina estremamente romantica e sognatrice e, cucinando con il cuore, veder nascere dall’unione di pochi e semplici ingredienti qualcosa di unico come queste bigné..è magia! 😉

Premetto che non è la prima volta che faccio le bigné ma in genere…non mi venivano così belle e buone!!! o erano moscette o erano troppo cotte e si rompevano quando provavo a farcirle..stavolta invece, il fattore C 😀 , la fortuna della principiante alle prese con una nuova ricetta ha avuto la meglio! 😀

Ingredienti per le bigné:

  • 165 g di burro
  • 185 g di acqua
  • 175 g di farina
  • 25 g di latte intero
  • 270 g di uova
  • 1 pizzico di sale

Mettere in un pentolino il burro e l’acqua; a fiamma bassa far sciogliere il burro senza portare ad ebollizione, altrimenti l’acqua evapora e si perde il giusto rapporto tra i due ingredienti. Aggiungere il pizzico di sale. Una volta sciolto il burro, aspettiamo la prima ebollizione (le prime bollicine che appaiono ai bordi), si aggiunge la farina tutta insieme e si gira vigorosamente finché il composto non si stacca dalle pareti. Mettere il composto nella ciotola della planetaria e mescolare con il gancio K, in questo modo il composto si raffredda e incorpora aria…ho studiato…si vede? 😀

Aggiungere il latte e poi le uova, una alla volta, facendole incorporare bene al composto.

Imburrare appena una teglia da forno, togliere l’eccesso di burro con della carta da cucina. Versare il composto in un sac a poche con bocchetta tonda liscia (io ho usato la 12 della wilton) e formare tante bigné sulla teglia. Infornare a 220° con forno statico per circa 16/18 minuti a seconda della grandezza delle bigné e del vostro forno…non aprire il forno per i primi 14 minuti altrimenti…si rischia di buttare via tutto!!

Una volta sfornati, metterli in sospensione su una gratella a raffreddare.

guardate bellina all’interno…anzi bada bellina 😀 :

Ingredienti per la crema pasticcera allo zafferano:

  • 400 g di latte intero
  • 100 g di panna fresca
  • 150 g di tuorli
  • 150 g di zucchero
  • 18 g di amido di riso
  • 18 g di amido di mais
  • 0,10 g di zafferano in stimmi

Mentre le bigné erano in forno ho messo lo zafferano in poco latte tiepido a rinvenire, per una mezz’ora circa..

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’amido di riso e l’amido di mais.

Mettere in un pentolino il latte e la panna, aggiungere lo zafferano ormai reidratato, mettere sul fuoco e al primo bollore, abbassare la fiamma ed aggiungere il composto di uova. NON TOCCARE NULLA!!! (Questa ricetta per me è stata proprio una scoperta…per fare la crema mi hanno insegnato che si deve mescolare, mescolare, mescolare sempre perché sennò si attacca!!) Si deve soltanto ASPETTARE..cosa? Si deve aspettare che le proteine del latte inglobino le proteine delle uova..quando inizia a bollire (a fare PLOP PLOP 😀 come è stato suggerito al corso!), si spegne la fiamma e si mescola con la frusta. Si sposta poi la crema in una ciotola fredda, si copre con pellicola a contatto (in questo modo si evita la contaminazione della nostra crema) e si mette in un bagno di acqua e ghiaccio per farla raffreddare.

Quando le bigné saranno belle fredde e la nostra crema anche, si farciscono e…occhio che se sono piccole, da un boccone e via, ne finiranno più in bocca che nel piatto da portata 😉

con questa ricettina partecipo al contest di : In punta di coltello , Il mio saper fareDolci e delizie di Giusy ,Miel&ricotta

un baciotto e buona serata…scappo a casa che stasera si fa la cheesecake 😀

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