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il sushi a modo mio..

il sushi a modo mio..
il sushi a modo mio..
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Premetto che non ho mai assaggiato il vero sushi, non vado matta per il pesce crudo 🙂 ma mi ha sempre attirato l’aspetto di questi rotolini di riso..e così ho provato a farlo, con ingredienti che mi piacciono di più 😉

ho fatto un sushi con il riso alla cantonese 😀 insomma, un miscuglio di idee…sono un po’ confusionaria, si nota? 😀

spero che piaccia anche a voi!

ingredienti x 2 persone:

  • 1/2 cipolla tritata grossolanamente
  • olio extravergine di oliva Il Venerabile (di quello buono, insomma!)
  • 150 g di pisellini surgelati
  • 200 g di prosciutto cotto a fette non troppo sottili
  • 120 g di riso (per me Acquerello)
  • sale  q.b.
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di peperoncino
  • brodo vegetale qb oppure acqua calda con l’aggiunta di mezzo cucchiaino di dado home made

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Lessare il riso in acqua bollente salata per circa 18/20 minuti.

Nel frattempo cuocete 2/3 dei piselli in padella con un po’ di olio e una parte della cipolla tritata, aggiungendo poca acqua calda alla volta, fino a cottura avvenuta.

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padella Illa con rivestimento ceramico

Sbattere l’uovo in una ciotola con il sale e la restante cipolla, poi scaldare un cucchiaio di olio nel wok, aggiungere l’uovo sbattuto e strapazzarlo, cercando di spezzettarlo bene con un cucchiaio di legno. Aggiungere il prosciutto spezzettato grossolanamente (tenerne da parte 1 fetta) e i piselli.

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Aggiungere il riso ben scolato, aggiustare di sale.

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Lasciar raffreddare. Dopodiché appoggiare 1 fetta di prosciutto cotto su della pellicola per alimenti, inumidirsi le mani e formare un cilindro di riso, comprimendolo con le mani, metterlo sul lato corto della fetta di prosciutto ed arrotolarla facendo attenzione a non romperla.

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Avvolgere il rotolino nella pellicola, stringendo bene le estremità. Mettere in freezer per una mezz’ora, in questo modo sarà più semplice tagliarlo 😉

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Passata la mezz’ora, tagliare il rotolino a fette spesse circa 1,5 cm e adagiarle sul piatto di portata. Mentre si prepara la salsa di accompagnamento, i rotolini avranno il tempo di tornare a temperatura ambiente.

In una padella mettere un filo d’olio e i pisellini restanti, aggiungere un mestolo di brodo vegetale o acqua calda con l’aggiunta di dado home made e far cuocere per qualche minuto, finché il liquido si sarà quasi completamente ritirato. Aggiungere il peperoncino, mescolare bene.

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Versare i pisellini nel boccale del frullatore, aggiungere 1 cucchiaio di olio e frullare fino ad ottenere una crema abbastanza liquida, se necessario aggiungere poco brodo. Aggiustare di sale.

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Versare la salsa ai pisellini in un “biberon” e versarla sui rotolini di “sushi” 😉

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con questa ricetta vorrei partecipare a Colors and Food: Cuisine Fusion & Green color  sperando di essere riuscita a racchiudere il tutto in questa ricetta 😉

il colore verde c’è…e credo anche l’aspetto fusionper la cottura ho usato la wok, facendo un riso alla cantonese, e presentando il tutto come un sushi…de noantri 😉

un baciotto a tutti e…buona giornata ^_^

firma

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Gnocchi al Formaggio Tartufato

Gnocchi al Formaggio Tartufato
Gnocchi al Formaggio Tartufato

Se ripenso a qualche anno fa (e 10 kg fa…anche qualcosina di più…), mi viene da ridere 🙂

Mangiavo come un uccellino, andare a cena fuori era un patimento e, al massimo, mi usciva un sorrisino stentato quando vedevo arrivare il dessert..ma soltanto se era il tartufo nero..

A casa non era tanto diverso…vivevo ancora con i miei, mia mamma si disperava ogni volta che mi sedevo a tavola…generalmente si iniziava così: “uh che profumino, mamma! che hai fatto di buono?” 🙂 e lei poverina, qualsiasi cosa mi rispondesse, si sentiva dire “bleah!”

Poi, si sa gli anni passano, le cose cambiano (il girovita anche…maremma gatta!), i gusti cambiano!

Da quando ho conosciuto l’Omo, grazie anche a lui e alla sua insistenza, ho iniziato ad assaggiare di più e soprattutto ho iniziato ad apprezzare il piacere di mangiare in compagnia..

Certo sono troppo golosa e dovrei mangiare meglio…ma questo è un altro discorso 🙂 e lo riprenderemo meglio dopo le feste 😉

Uno di quegli ingredienti che mai avrei pensato di assaggiare era il tartufo…del quale il mio babbo andava matto! Per me era qualcosa dalla quale stare a debita distanza, visto l’orrendo odore che emanava!

Niente di più sbagliato, vista la bontà che regala a qualsiasi pietanza! 😉

La scorsa estate eravamo a cena a Castagneto Carducci, al Vecchio Frantoio, e oltre alla meravigliosa vista e alla bella serata passata in compagnia a chiacchierare, ci siamo goduti una cenetta deliziosa!

Piatti tipici toscani per l’Omo, come sempre amante della tradizione, ed un primo da leccarsi i baffi per me: gnocchetti al formaggio tartufato..una goduria per il palato! Che solo a ripensarci le mie papille gustative fanno i salti mortali!

Ho riprovato a farli in casa e…sono venuti niente male 😉

ingredienti x 2:

La prima cosa da fare, senza ombra di dubbio, sono gli gnocchi ^_^

Ed ora che ho preso il via, non smetto più! 🙂 altro che gli gnocchetti che compravo prima al supermercato!! Fatti in casa sono tutta un’altra cosa 😉 provare per credere!

La ricetta che seguo per gli gnocchi la trovate QUIaltrimenti seguite la vostra ricetta preferita! 😉

E poi via alla cialdina!

“gratta-spremi” di Ipac

Grattugiamo 100 g di pecorino toscano, facciamo scaldare una padellina antiaderente (io ho utilizzato il padellino saltauovo di Illa), versiamo un paio di cucchiai di pecorino grattugiato nella padellina e lo lasciamo fondere, quando i bordi inizieranno a dorarsi è il momento di togliere la cialdina dalla padella. Continuare fino a terminare il pecorino (io ne ho fatte un paio a porzione).

padellino saltauovo di Illa

Ed ora il condimento, velocissimo: mettere in un pentolino antiaderente il burro al tartufo, il restante pecorino tagliato grossolamente ed un po’ di latte (un paio di cucchiai), mettere sul fuoco a fiamma dolcissima e mescolando far sciogliere il pecorino. Aggiungere altro latte se necessario, dovremo ottenere una crema abbastanza liquida (freddandosi un po’, si rapprenderà rapidamente).

Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata (nella quale avremo aggiunto poche gocce di olio, per evitare che gli gnocchi si attacchino tra loro), scolarli e condirli con la salsa tartufata. Impiattare aggiungendo una spolverata di pepe appena macinato e le cialdine al pecorino.

forchette Broggi – Linea Gualtiero Marchesi

in conclusione:

  • se siete amanti del tartufo e del formaggio…provateli 😉 non ve ne pentirete!
  • certo, ci vuole un pochino tempo per fare gli gnocchi e per la cialdina di pecorino ma poi, vedrete che soddisfazione!
  • se preferite un sapore più delicato, potete sostituire il pecorino con un altro formaggio che vi piace di più 🙂 io da amante dei gusti decisi e da brava toscana, adoro il pecorino della mia terra, ma mi rendo conto che ai palati più delicati risulterà un gusto un po’ troppo forte 😉
  • credo che la sera della vigilia…proporrò proprio questo primo alla mia dolce metà 😉

che ne pensate? vi ho convinti?

baciotti e alla prossima!

Pasta al Forno…uno dei miei grandi amori!

Pasta al Forno…uno dei miei grandi amori!
Pasta al Forno…uno dei miei grandi amori!

Buondì 🙂

come va? io ho l’umore un po’ altalenante…sono rientrata ieri dalle ferie e ho avuto un paio di notizie…una decisamente bella ma l’altra, ahimé, mi terrà col fiato sospeso per un po’.. 🙁 niente di irrisolvibile ma..sono preoccupata..

Oggi cercherò di tirarmi su il morale proponendovi questa ricettina deliziosa provata prima di partire per le vacanze, sfidando il caldo insopportabile di fine agosto! 🙂

Chi mi conosce sa quanto io ami la pasta al forno, le lasagne in primis! 😀

Questa ricettina non è mia ma è stata scopiazzata dal blog di Elena 😉 che seguo da tanto tempo e che, grazie al contest di Cinzia, ho avuto la fortuna di avere come abbinata in questo divertentissimo gioco! 😀

Qui trovate la ricetta originale di Elena, che riporto comunque 😉 con le mie piccole modifiche!

[ENGLISH VERSION BELOW]

Ingredienti x 4:

Fare un soffritto con 3 cucchiai di olio e lo scalogno tritato, inserire la pancetta tagliata a cubetti, rosolare e poi sfumare con il vino. Unire la passata i pomodori, cuocere una quindicina di minuti, aggiungere i piselli aggiustare di sale e pepe cuocendo ancora qualche minuto.

padella Illa con rivestimento ceramico

Cuocere la pasta al dente, scolarla due-tre minuti prima rispetto a quanto dichiarato in confezione, condirla con il sugo nella padella girandola con un forchettone di legno, inserire la besciamella e formaggio, mescolare a dovere.

Posizionarla in una teglia da forno unta con poco olio, spolverizzare con formaggio e pane grattugiato al fine di formare la crosticina.

Passare in forno ben caldo 200°C per 10-15 minuti, funzione grill.

Servire dopo aver fatto riposare, qualche minuto…se non è troppo caldo è molto più gustoso.

Io ne ho fatte due mini porzioni da gustarci subito e…due mega da congelare! 🙂

e dell’espressione a bischera qui sotto…che ne dite?

grembiule e presina Busatti

erano così buone che anche l’Omo è rimasto davvero contento 😉

presina Busatti

ENGLISH VERSION

Ingredients for 4 people::

  • 250g of Ferrazzuoli Francesco D’Apuzzo
  • 150g of bacon
  • 150g of tomato sauce
  • 350g of peas (1 can)
  • olive oil
  • 1 shallot
  • 100ml of dry white wine
  • Grated Parmigiano Reggiano
  • 500ml of bechamel
  • breadcrumbs
  • salt and pepper

Make a sauté with 3 spoons of oil and the chopped shallot, add the bacon cutted in small pieces, cook for a few minutes and then add the wine. Add the tomato sauce, cook for about 15 minutes, add the peas, salt and pepper.

Cook the pasta, draining it 2 or 3 minutes before the cooking time, dress it with the tomato&peas, add the bechamel and the cheese. Mix well.

Put the pasta in a baking pan, add other grated cheese and a little of breadcrumbs.

Bake in the oven at 200° for 10/15 minutes, under the grill.

Let stand for a few minutes and serve!

con questa ricettina partecipo a:

Partecipi anche tu?

baciotti e buona giornata

Pollo al curry

Pollo al curry
Pollo al curry

Questa è una di quelle ricette che pensavo non avrei mai fatto e che invece, una volta assaggiata, mi ha conquistata 🙂

e ha colpito anche l’Omo, in genere restio all’idea di provare nuovi sapori 😀

Ho imparato questa ricettina durante il corso acquistato con Groupon per 4 lezioni da Spazio QB a Livorno 🙂 e, se non l’avete mai fatto, ve lo consiglio caldamente 😉

[ENGLISH VERSION BELOW]

ingredienti x 2 (ho un po’ abbondato con le verdure 😀 ):

  • 200 g di petto di pollo tagliato a cubetti
  • olio extravergine di oliva
  • farina qb
  • 1/2 cipolla bianca
  • 1 mela verde “Granny Smith
  • 1 costa di sedano
  • 2 carote
  • sale
  • latte qb
  • curry e curcuma

Sbucciare e tagliare la cipolla sottilmente. Lavare e tagliare la mela, il sedano e le carote a julienne.

In una padella versare un filo d’olio, aggiungere la cipolla e farla “sudare” a fiamma bassissima.

Quando sarà tenera e leggermente caramellata aggiungere la mela, il sedano e le carote.

padella Illa con rivestimento ceramico

In un’altra padella versare un filo d’olio, infarinare il pollo e aggiungerlo in padella, facendolo sigillare bene.

Salare le verdure e aggiungere “due giri” di latte (la prossima volta ne metterò un po’ di più…la salsina è la fine del mondo!).

padella Illa con rivestimento ceramico

Quando il pollo sarà ben cotto, aggiungere il sale.

Aggiungere nella padella delle verdure le spezie. Unire anche il pollo, mescolare bene e servire.

ENGLISH VERSION

ingredients for 2:

  • 200 g of chicken breast cutted in cubes
  • extravirgin olive oil
  • flour
  • 1/2 white onion
  • 1 green apple “Granny Smith
  • 1 stalk of celery
  • 2 carrots
  • salt
  • milk
  • curry and curcuma

Peel the onion and cut thin. Wash and cut the apple, the celery and the carrots into julienne stripes.

In a pan pour a little of oil, add the onion and cook on very low heat. When it will be tender and lightly caramelized, add the apple, the celery and the carrots.

In another pan pour a little of oil, floured the chicken and add it into the pan. Cook for a few minutes.

In the pan with vegetables, add the salt and a little of milk.

When the chicken will be well cooked, add the salt.

Add the spices to the vegetables, add the chicken, mix well and serve.

Buon appetito!!!

Pizzicano!!!! :-)

Pizzicano!!!! :-)
Pizzicano!!!! :-)

Questo è stato il mio primo pensiero quando ho assaggiato le mie tagliatelle 🙂

ma a noi il pizzico piace, non per niente andiamo pazzi per la ‘nduja, tipico salume calabrese 😉

così, visto il mio amore per il peperoncino e visto che mi sembrava proprio un piatto buono, ho deciso di proporre questa ricettina, sostituendo però le tagliatelle con gli spaghetti integrali, per il concorso Primi Pic, del quale troverete -se vi va- un dettagliato resoconto fotografico (ad opera dell’Omo!!!) qui sul blog 😉

intanto vi dò la ricetta, semplicissima….a dire il vero, quand’ero sul palco con gli altri finalisti, ho pensato che il mio piatto fosse banale, non semplice, in confronto alle meraviglie che presentavano…ma in casa è piaciuto così tanto che…penso proprio che lo riproporrò 😉

ingredienti x 4:

Intanto una piccola precisazione, anche se sono sicura che non ce ne sia bisogno, sulla stracciatella 🙂

in diversi (in casa e non) hanno pensato che utilizzassi le uova in questo primo piatto, invece la stracciatella di cui parlo è una delle cose più buone che io abbia mai assaggiato…è, in pratica, il ripieno della burrata: panna fresca e mozzarella sfilacciata…da leccarsi i baffi 😉

Tornando alla ricetta…

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata alla quale avremo aggiunto 1/2 cucchiaino di peperoncino secco.

Lavare e tagliare a dadini i pomodori.

In una padella antiaderente scaldare dell’olio di oliva, aggiungere 1/2 cucchiaino di peperoncino secco e uno spicchio d’aglio in camicia.

padella Illa con rivestimento ceramico

Aggiungere i pomodori e lasciarli cuocere per 4/5 minuti. Eliminare lo spicchio d’aglio, aggiungere metà della stracciatella. Spegnere la fiamma e mescolare il tutto.

Scolare la pasta, passarla in padella per farla insaporire bene.Servire aggiungendo in ogni piatto un cucchiaio di stracciatella ed una spolverata di peperoncino.

Così è come avrei voluto presentare il piatto al concorso, in versione mignon, su un tagliere con una spolverata di peperoncino in polvere e un piccolo bouquet di peperoncini freschi:

invece, per colpa della mia solita timidezza, dell’emozione e della broccolaggine a star di fronte a tanta gente, l’ho presentato così:

triste e insulso..spero almeno che il sapore sia piaciuto! 🙂

altra idea per presentarlo, in versione finger food:

insomma…mi dite la vostra? piatto banale? piatto insulso? oppure no?

aspetto i vostri commenti!! e soprattutto…i vostri suggerimenti!!

con questa ricettina partecipo al contest:

al quale vorrei partecipare anche con queste altre due ricettine, un antipasto ed un dolce:

Tortiglioni Piccanti ai Due Formaggi

Mousse di Cioccolato e Peperoncino

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