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Cupcakes Fioriti

Cupcakes Fioriti
Cupcakes Fioriti
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Oggi vi dò il buongiorno con un dolcino..un dolcino fiorito, un dolcino colorato 🙂 perché, per quanto io ami il freddo e le basse temperature, inizio a sentire il richiamo della primavera..marzo mi ha sempre fatto quest’effetto 😉 sarà perché a fine mese c’è il mio compleanno che sono così vispa? 😀 Chissà!!

Cupcakes fioriti, dicevo…per la ricetta sono andata sul classico, su quella che ormai faccio sempre, da quando a Londra nel 2010 mi regalai questo libricino:

ingredienti per 12 cupcakes:

  • 150 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • 175 g di farina
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 bustina di gelatine di pura frutta Ad.Chini (fragole con infuso di succo di mela)
  • per la decorazione:
    • glassa fondente bianca
    • colorante alimentare blu Wilton
    • miele

Preparare lo stampo per muffin coprendo le cavità con i pirottini in carta forno

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e montarli con le fruste elettriche per un paio di minuti. Aggiungere le gelatine e mescolare bene.

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Versare il composto nei pirottini, infornare con forno caldo a 180° per circa 18/20 minuti.

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Mentre i pirottini si cuocevano, mi sono divertita con la glassa fondente e le meraviglie della Guardini per il Cake Design 😉

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Ho colorato un pezzetto di glassa fondente con il colorante blu (conciandomi in modo vergognoso le mani 😀 peggio dei bimbi!!!), ho impastato fino ad ottenere un colore abbastanza omogeneo, l’ho stesa, aiutandomi con una spolverata di zucchero a velo sul tavolo.

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Ho steso anche un pezzetto di fondente bianca, e poi sono passata con il mattarello decorato sul fondente azzurro per lasciare l’impronta a spirale:

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con un coppapasta e gli stampini ad espulsione a margherita mi sono divertita a ricavare fiorellini bianchi e azzurri:

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Una volta sfornati i cupcakes, ho aspettato che si raffreddassero e poi, con una pennellata di miele sulla superficie, ho “incollato” i miei fiorellini:

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Sono diventati un dolce regalino per i nipotini dei nostri vicini di casa 😉

che ne dite?

So bene di non essere una pasticcera, né tanto meno una cake designer, ma è stato molto divertente 😉

un baciotto e buona giornata!

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Hamburger? si ma fatto in casa!

Hamburger? si ma fatto in casa!
Hamburger? si ma fatto in casa!

Da quando mi diverto ai fornelli, preferisco di gran lunga preparare da sola ciò che mi piace, anziché comprarlo già fatto. Non che disdegni, quando ho poca voglia di cucinare, una spinacina già pronta o i sofficini o altro 🙂 però diciamo che se devo scegliere, preferisco “perdere” 10 minuti in più e mettere le mani in pasta 🙂

Come quando abbiamo voglia di un hamburger..a volte ho preso le “svizzere” già pronte al supermercato ma..non mi soddisfano un granché..gusti difficili, eh!!

ingredienti x 6 piccoli hamburger:

  • 300 g di macinato di scottona
  • 1 salsiccia (come al solito, mi sono rifornita dal Vannuccini qui a Grosseto)
  • 1/2 cipolla bianca tritata finemente
  • sale e pepe
  • peperoncino

Ho mescolato il macinato e la salsiccia, ho aggiunto la cipolla e aggiustato di sale (vista la presenza della salsiccia, non ne servirà molto), una grattugiata di pepe appena macinato e un pizzico di peperoncino in polvere. Ho impastato il tutto e poi aiutandomi con il coppapasta (quello rettangolare di Guardini) ho ricavato gli hamburger: lo stantuffo aiuta molto a pressare la carne altrimenti si può ovviare premendola con una forchetta, un cucchiaio, oppure, se volete farli nella forma classica, potete usare lo schiacciapatate: tagliate un cerchio di carta forno della misura dello schiacciapatate, lo mettete all’interno, aggiungete la carne, coprite con un secondo cerchio di carta forno e schiacciate 😉 Avrete in quattro e quattr’otto un hambuger bellino tondo!

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poi serviranno:

  • 1 patata media
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di farina
  • sale e pepe
  • 1 noce di burro

Pelare la patata e grattugiarla, metterla in una ciotola con gli altri ingredienti, mescolare bene e poi cuocere il “rosti” in poco burro fuso in una padella.

Una volta cotto..mi sono divertita (di nuovo!!!) con il coppapasta rettangolare 😀

Nella stessa padellina cuocere gli hamburger, su entrambi i lati. Per la cottura, bisogna andare a gusto proprio…io questa volta li ho cotti per bene, ma a volte li lascio leggermente al sangue..

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infine:

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giusto per scherzare un po’ con l’Omo mi sono divertita a giocare con le forme nel piatto 😀

ho fatto tutto rettangolare…dall’hamburger, alle fettine di pane ai semi di girasole, ai rosti 😀 si ok…sono un filo dispettosa 🙂

ma in fin dei conti, è così bello “ruzzare” un po’, non trovate?

baciotti e buon inizio di settimana!!!!

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festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!

festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!
festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!

Sabato scorso, il 23 marzo, la mia mamma ha compiuto 70 anni, tondi tondi 🙂

e da mesi con mia sorella stavamo organizzando la festa..

premetto che mamma odia:

  1. le feste a sorpresa
  2. i regali
  3. i dolci

semplice organizzarle qualcosa, vero? 🙂

ma non ci siamo demoralizzate, anzi!!

e così abbiamo iniziato a programmare il menu, a cercare di far quadrare gli orari (io ero in ufficio fino alle 18..mia sorella non abita vicinissima..) e alla fine è venuta fuori una bellissima serata, piena di chiacchiere, di risate e soprattutto di occhi che brillavano, quelli di mamma..

l’assenza di babbo, del Caballero, si sentiva ma..in qualche modo era come se anche lui fosse lì insieme a noi a festeggiare la donna della sua vita..

ma veniamo ai dettagli, che ho cercato di curare nel miglior modo possibile ^_^

siete pronti? avete un po’ di tempo? bene, mettetevi comodi, allora..perché il post è bello lungo 😀

in fase di preparazione:

i biscottini salati per l’antipasto:

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la crema di borlotti:

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le frittatine:

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padella BergHoff

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il gattò di patate:

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le streghe:

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le crespelle:

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casseruola BergHoff

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il vitello:

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fagioli al forno:

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la torta:

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le ricette/idee:

antipasti:

bocconcini di mozzarella e prosciutto crudo: c’è poco da dire 😀 mozzarelline avvolte nel prosciutto crudo toscano

indivia belga con mousse di salmone: come sopra 😀 ho lavato ed asciugato le foglie di indivia ed ho aggiunto una mousse di formaggio morbido al salmone, ma volendo si può fare in casa: salmone affumicato tritato con il mixer e mescolato con del formaggio morbido (tipo robiola)

bicchierini di crema di borlotti con dadini di salame: ricettina di Sonia che ho già proposto diverse volte, in passato li avevo fatti con i cannellini ma con i borlotti sono piaciuti di più 😉 sono molto semplici: borlotti già lessati, si mettono nel bicchiere del mixer con olio, sale e pepe e si frulla il tutto, se necessario (e lo sarà), si aggiunge del brodo vegetale per allungare. Si versa la crema nei bicchierini e si aggiungono dadini di salame e, volendo, quadrotti di pane fritto.

quadrotti di frittatine di patate e di agretti: qui ampia scelta, a seconda dei propri gusti..io ho preferito andare sulle verdure ma volendo si possono fare anche con tocchetti di pancetta, di salame, con le cipolle, con tutto ciò che ci piace! 🙂 QUI trovate le mie ricettine

biscottini salati con mousse di mortadella: i biscottini sono i soliti che faccio spesso, trovate la ricetta QUI: sono veloci e facili da preparare, inoltre si sposano benissimo con tante mousse diverse! Per la mousse ho semplicemente messo nel Turbo Chef Max di Tupperware (oppure nel mixer, vedete voi) la mortadella e la robiola e ho tritato fino ad ottenere una crema golosa 🙂

torta salata di affettati e formaggio: beh dai..è semplice 🙂 ho preso le forme in polistirolo per alimenti, le ho rivestite con l’alluminio e foderate con fette di salumi misti (mortadella, salame normale e all’aglio, prosciutto crudo, prosciutto cotto), qualche rotolino di provola, pomodorini e insalata gentilina

gattò di patatericetta che non mollo più! di Greta ma fatta mia già da un paio d’anni 😀 questa volta ho messo: pancetta affumicata, salame piccante e mozzarella

streghe: la ricettina è QUI ^_^ e, se non le avete mai provate, vi dico soltanto: FATELE!!!!! hanno conquistato tutti!!!!

aperitivo alcolico: 1/3 di spumante, 1/3 di succo di arancia rossa, 1/3 di ginger frizzante

aperitivo analcolico: 1/3 di bitter giallo, 1/3 di succo di arancia bionda, 1/3 di ginger frizzante

siccome pensavo che non fosse abbastanza, mica mi sono fermata qui 😀

nei giorni precedenti al compleanno mi sono organizzata e ho preparato anche il primo, poi debitamente congelato e cotto la sera della cena:

crespelle con ricotta e bietole: ho seguito la mia solita ricetta per le crespelle ma ho aggiunto anche un po’ di farina di castagne 🙂 diciamo che la base di 1 uovo, 3 cucchiai di farina, 1 bicchiere di latte, è stato modificata così: 1 uovo, 2 cucchiai di farina 00, 1 cucchiaio di farina di castagne e 1 bicchiere di latte. Ne ho fatte parecchie, ben 60, e -se non ricordo male- ho usato 6 uova, quindi poi: 12 cucchiai di farina 00, 6 cucchiai di farina di castagne e 6 bicchieri di latte. Ho utilizzato una padellina di 20 cm di diametro per cuocerle. Per il ripieno sono andata sul classico: 200 g circa di bietole (lessate in precedenza e poi tritate con il mixer (per me Turbo Chef Max di Tupperware), 1 kg di ricotta di pecora, 1 uovo, sale e pepe, noce moscata. E poi ho condito con sugo di carne e besciamella, usando le ricette che ormai sono ultracollaudate 🙂 ho aggiunto una generosa grattugiata di groviera e poi ho congelato. La sera della cena ho infornato le due teglie, con le crespelle ancora surgelate, a 200° per circa 40 minuti.

vitello alle due salse: vitello con salsa tonnata e salsa alla rucola, ho scelto il girello di vitellone, su consiglio del macellaio (ero andata per prendere la noce di vitello ma non c’era e così mi sono fatta consigliare), l’ho cotto in pentola a pressione con gli odori (cipolla bianca, chiodi di garofano, carota, sedano, prezzemolo, pomodoro) per circa 25 minuti. Salsa tonnata fatta con: 6 scatolette di tonno al naturale MareBlu, 4 filetti di acciughe, 1 cucchiaio di capperi, 2 uova sode, brodo (di vitellone of course!) qb: ho messo tutto nel bicchiere del mixer ed ho frullato con il frullatore ad immersione, aggiungendo tanto brodo quanto ne serviva per avere una salsa abbastanza liquida (ma non troppo!!). Salsa alla rucola (che è venuta buona ma eccessivamente amara): nel Turbo Chef Max di Tupperware ho messo la rucola lavata ed asciugata, ho aggiunto maionese, capperi, brodo.

fagioli al forno: contorno semplicissimo che merita assolutamente di essere provato!!! Si mettono i cannellini già lessati in una teglia, si condisce con olio, sale e pepe, si aggiunge un po’ di brodo di cottura (poco) e si mettono in forno. Io li ho messi a 100° per una mezz’ora, mentre si mangiavano gli antipasti praticamente.

la torta: per la torta sono andata sul classico e sulla semplicità! Pandispagna (con lievito però!) con 8 uova, 400 g di zucchero, 400 g di farina, 1 bustina di lievito per dolci. Ho usato lo stampo a ciambella Keramia di Guardini ed uno quadrato (Guardini) e ho cotto a 200° per circa 30/40 minuti. Una volta freddate le due basi, ho tagliato a forma di 7 quella quadrata e poi ho tagliato in orizzontale entrambe le torte per ottenere due strati da ciascuna. Per la bagna: prima ho spennellato il dolce con il Vermouth e poi con l’Alchermes. Ho farcito con una crema aromatizzata al limone: per la crema ho usato la ricetta che mi ha insegnato anni fa mamma e la trovate QUI, con una differenza però: ho prima messo sul fuoco il latte con le bucce di 3 limoni di Amalfi e ho lasciato sobbollire per una mezz’ora circa. Ho poi lasciato le bucce in infusione finché il latte si è freddato. Ho poi messo in una casseruola le uova con lo zucchero, ho sbattuto, aggiunto la farina setacciata, il latte -aromatizzato al limone- filtrato e ho messo sul fuoco finché la crema si è addensata. Ho poi lasciato raffreddare la crema e al momento della farcitura della torta ho aggiunto anche dei pinoli. Per la finitura della torta: ho spalmato il tutto con la crema rimasta, ho coperto con granella di nocciole e qualche scaglietta di cioccolato. Il giorno successivo era ancora più buona e più profumata di limone 😉

e poi…ho tirato fuori la mia creatività e, complici alcuni tappi di sughero, dei nastrini recuperati da vecchi pacchi, perline di una vecchia collana, un po’ di fil di ferro ed alcuni cuoricini/stelline in feltro colorato, ho realizzato i menu ed i segnaposto:

menu e segnaposto-

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la sera prima della festa mi sono dedicata anche ai tovaglioli 🙂 e li ho piegati a fiore di loto, se vi va di dare un’occhiata, guardate il video che ho realizzato un po’ di tempo fa! sono semplici da fare ma molto d’effetto!!!

ed ora…la tavola:

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ecco il menu:

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e gli antipasti, accompagnati da un aperitivo alcolico e da uno analcolico, più da vicino:

alzatina con rotolini di mozzarellina e prosciutto crudo, indivia con mousse al salmone, bicchierini con crema di borlotti e dadini di salame:

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bocconcini di gattò di patate:

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torta salata con salumi, formaggi e pomodorini:

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alzatina con quadrotti di frittatine (una di patate e l’altra di agretti) e biscottini salati con mousse di mortadella:

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ed eccoci:

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secondo voi, i miei nipoti da chi hanno ereditato la “bischeraggine”????? 😀

e infine…la TORTA!!!! non era tanto bella…però è piaciuta 🙂

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si intravede anche l’interno, accompagnata da un ottimo Prosecco Superiore, Cuvée Oro, Carpené Malvolti 😉

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che ne dite? ^_^

noi siamo rimasti tutti contenti, la festeggiata era al settimo cielo e vederla così contenta è stato un bel regalo anche per noi!!

vi mando un baciotto e…spero, nonostante questa lunghissimissima pergamena, che torniate a trovarmi 😀

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quando una Granny Smith incontra il miele..

quando una Granny Smith incontra il miele..
quando una Granny Smith incontra il miele..

Oggi vi propongo un dolcino, semplice semplice ma tanto buono..non eccessivamente dolce grazie all’ “asprognolo” della mela Granny Smith, la mela verde..l’unica varietà che apprezzo 🙂 l’ho detto diverse volte che sono “sceglina”, vero? 😉

Inoltre ultimamente ho iniziato a sostituire volentieri lo zucchero con il miele, sia nei dolci, sia nelle mie amate tisane: il miele regala una dolcezza diversa, più delicata, non stucchevole a mio avviso, non trovate?

per questo ho pensato di abbinare la mia bella mela verde al miele millefiori, con l’aggiunta della marmellata di albicocche, anch’essa non eccessivamente dolce ma con quel restrogusto leggermente aspro che tanto mi piace:

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Ma veniamo alla ricetta..per la base sono andata sulla mia solita frolla, che già nel momento in cui la preparo mi inebria con il suo profumo così burroso, e ne ho fatta parecchia, come al solito: utilizzo quella che mi serve per la ricetta e poi congelo quella restante in piccoli panetti in modo tale che se mi viene voglia di biscotti, la scongelo e li faccio 😉

ingredienti:

  • 500 g di burro freddo tagliato a piccoli pezzetti
  • 250 g di zucchero a velo
  • 750 g di farina 00
  • 3 tuorli
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per comodità la impasto nella planetaria ma si può, senza ombra di dubbio, impastarla anche a mano e…se siete nervose..è anche terapeutico 😀 vi rilasserà tantissimo! L’unica accortezza, lavorando la frolla a mano, è di essere molto rapidi, altrimenti si rischia, col calore delle mani, di far sciogliere il burro e di compromettere la buona riuscita della ricetta.

Iniziamo!

Mettere nella ciotola della planetaria la farina, il sale e il burro freddo a pezzi, mettere il gancio k (o foglia) e far andare a bassa velocità: otterrete un impasto sbricioloso. A questo punto aggiungere lo zucchero, i tuorli e l’estratto di vaniglia. Continuare a lavorare l’impasto a bassa velocità finché gli ingredienti non si saranno ben amalgamati e il composto sarà un unico “blocco” che resterà attaccato al gancio. E’ il momento di infarinare leggermente (ma davvero poco!!!!) la spianatoia, rovesciare l’impasto e di compattare con le mani il “blocco” di pasta frolla. Avvolgere nella pellicola o mettere in un sacchetto per alimenti e mettere in frigo per almeno una mezz’ora.

Mentre la frolla riposava in frigo, mi sono dedicata al ripieno…

ingredienti per il ripieno (per 7 meline e 2 crostatine):

Tagliare la mela, senza sbucciarla, a dadini piccoli piccoli e metterli via via che si tagliano in una ciotola nella quale avremo messo del succo di limone.

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coltello Fissler

Mettere un cucchiaio abbondante di miele in una padellina, farlo sciogliere a fiamma dolce ed aggiungere i dadini di mela, scolati dal succo di limone, far cuocere un paio di minuti, girando bene con un cucchiaio in modo tale da passare nel miele tutti i dadini, sfumare con della vodka e togliere dal fuoco.

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ed ora ci servono:

Accendere il forno a 180°.

Stendere la frolla con un mattarello sulla spianatoia leggermente infarinata e con un coppapasta a forma di mela (Guardini) ricavare 14 meline.

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Sistemarle su una teglia ricoperta di carta forno, spalmare metà delle meline con la marmellata di albicocche, aggiungere 1 cucchiaio di dadini di mela e coprire con le meline di frolla rimaste.

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Sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta ed infornare per circa 15/20 minuti, non appena vedete che la frolla inizia a prendere colore, è il momento di toglierle dal forno.

Con la frolla avanzata ho foderato 2 stampini piccoli (Guardini) leggermente imburrati e infarinati, ho aggiunto la marmellata di albicocche, i dadini di mela e coperto con un intreccio di striscioline di frolla.

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Ho infornato per circa 20 minuti a 180°.

Una volta sfornati i dolcetti, ho aspettato che si freddassero e poi ho aggiunto una spolverata di zucchero a velo.

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con questa ricettina partecipo al contest:

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buona giornata

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Two gust is megl che uan…Red Velvet Gluten Free

Two gust is megl che uan…Red Velvet Gluten Free
Two gust is megl che uan…Red Velvet Gluten Free

ve lo ricordate un giovanissimo Stefano Accorsi nella pubblicità di un noto gelato? 🙂 ecco…in questo post vi mostrerò i tu gust della mia red velvet gluten free!

ma partiamo con ordine…

amo la red velvet e la faccio da diversi anni, quando ho visto il tema della nuova sfida dell’MTC ho quasi esultato 🙂 poi ho letto la ricetta della vincitrice, quella meraviglia di donna che è Stefania di Cardamomo & co. e….mi sono bloccata…

Stefania è celiaca e ha proposto non una red velvet qualsiasi ma, giustamente, una red velvet gluten free.

Personalmente so molto poco della celiachia, sono discretamente ignorante in materia e pensavo che chi è affetto da questa malattia, perché di questo si tratta, non di un capriccio come talvolta si sente dire, dovesse semplicemente evitare cibi contenenti glutine.

Questo è sicuramente un primo passo ma bisogna stare molto attenti anche alle contaminazioni. Cosa vuol dire? Che se avete usato un cucchiaio di legno per una preparazione contenente glutine (ad esempio una crema pasticcera..con della farina) non potrete utilizzarlo per cucinare per un amico celiaco..oppure il sale: dovrete usare una nuova confezione perché avendolo usato per altre preparazioni, potrebbe essere stato contaminato e quindi essere pericoloso.. Se siete carenti come me, date un’occhiata nella pagina celiachia for dummies nel blog di Stefania..

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Trovare anche i prodotti giusti non è stato semplice..sono stata in tre diverse parafarmacie che vendono prodotti senza glutine ma non ho trovato tutto ciò che serviva per la ricetta, ho così dovuto cercare nei supermercati, prestando ancora più attenzione del solito alle etichette.

Insomma, non è stata una passeggiata..ed io l’ho fatto per questa particolare occasione ma mi immagino le difficoltà che possono incontrare ogni giorno i celiaci.

ma veniamo alla ricetta 🙂 vi riporto pari pari le parole di Stefania:

ingredienti:
  • 160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
  • 60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)
  • 30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
  • 1/2 cucchiaino da tè di sale
  • 8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese)
  • 110 gr burro non salato a temperatura ambiente
  • 300 gr di zucchero
  • 3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
  • 1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
  • 240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
  • 1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio

Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)

Come vedete dalla foto qui sotto, ho usato la farina di Riso Maremma, l’unica che al tatto mi sembrava più fine tra quelle che ho trovato, non ho trovato la farina di tapioca e l’ho sostituita, come suggeriva Stefania con la maizena. Non ho trovato il buttermilk e l’ho preparato con latte e limone. Il colorante è della Wilton, il rosso natale.

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ecco le mie due tortine pronte da infornare, belline rosse 😀 :

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ed eccole appena sfornate: due solette da scarpe marroncine 😀

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bruttarelle, eh! 😀 il sapore però non era malaccio, anzi!!!

ed ora le mie due farce:

Mattonella di Red Velvet con Cream Cheese Frosting di Buddy

ingredienti:

  • 450 g di Quark
  • 115 g di burro morbido
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 200 g di zucchero a velo setacciato
  • cacao amaro per decorare

Lavorare il burro con una forchetta, aggiungere il formaggio, la vaniglia e lo zucchero a velo e montare il tutto con le fruste elettriche finché non si otterrà una crema bella densa.

Ho ricavato dei rettangoli dalla torta con un coppapasta (rettangolare con stantuffo di Guardini), ho farcito con la cream cheese, facendo due strati e poi ho ricoperto il tutto con la restante crema, divertendomi con il sac a poche e con il cacao amaro, ecco un po’ di foto:

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ed ora la seconda versione, cuoriciosa, per giocare un po’ visto che l’ho fatta per san valentino 😉

l’ho farcita con la crema che uso sempre per le torte di compleanno del mio nipote più piccolo, la camy cream alla nutella. Per esser tranquilla, ho cercato gli ingredienti che ho utilizzato sul sito internet celiachia.it, nel prontuario AIC e ho visto che sono consentiti..spero quindi di non aver fatto pastrocchi..

Cuoricini di Red Velvet con Camy Cream alla Nutella

ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 150 g di latte condensato zuccherato
  • 250 g di panna da montare
  • 200 g di Nutella

Mettere il mascarpone in una ciotola e lavorarlo con le fruste elettriche fino a renderlo bello cremoso, aggiungere a filo il latte condensato continuando a montare. Aggiungere la nutella e mescolare bene per rendere il composto omogeneo. A parte montare la panna ed aggiungerla in più volte al composto, mescolando delicatamente per non smontarla.

Ho coppato la tortina con un tagliapasta a forma di cuore e poi l’ho assemblato, farcendo con la camy cream. Con la crema avanzata ho decorato (alla bell’e meglio!) la mia tortina, ecco un po’ di foto:

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coppapasta Guardini

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cucchiaino Broggi – linea Gualtiero Marchesi

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e allora? che ne pensate delle mie tortine gluten free?

baciotti e buona giornata!!

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