Tag Archives: frutta secca

oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!

oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!
oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!
Pin It

100_4967-

ihihihih!!! ebbene sì! oggi insalatina! Oddio, “ina” si fa per dire..

perché questo insolito piatto a base di verdura (ma non solo)? per la sfida mensile del MTC ovviamente!!!!

Ad esser sincera, quando ho visto il post del vincitore dell’Mtc di maggio, l’ormai mitico Cozzaman, al secolo Leo, ho pensato “ma è matto?!?!??!? ci propone un’insalatina!??!? oddio che tristezza” 😀

e poi invece, ho scoperto una meraviglia: la Caesar Salad..sì un’insalata ma non una triste insalatina scondita 😉 anzi!!! è un piatto bello ricco, un piatto unico, non un semplice contorno..

si capisce vero, che io e le verdure non siamo propriamente amiche? 😀

come al mio solito ho seguito la gola per questa ricetta e, visto che era soltanto per me, ho provato ad aggiungere qualche aroma che mi ispirava 😉

100_4953-

Greedy Melon Salad

ingredienti x 1:

  • 1/2 melone bello maturo
  • foglioline di valeriana
  • un rametto di origano fresco
  • un cucchiaio di pinoli
  • 1 fetta di pane toscano
  • 2 o 3 cubotti di caciotta sott’olio
  • 1 manciata di dadini di pancetta affumicata
  • sale all’aglio orsino
  • olio di nocciola
  • qualche goccia di salsa worchester
  • pepe di mulinello

per prima cosa mi sono divertita col melone: l’ho tagliato a metà e l’ho svuotato dai semi, poi con pazienza e con lo scavino mi sono messa a ricavarne tante palline che ho sistemato in una ciotola 🙂

una volta recuperato tutto il melone recuperabile, con un coltellino ho cercato di renderlo più regolare possibile all’interno (e i ritagli di melone, chissà perché non sono riusciti nemmeno a toccare il tavolo…mi sono saltati direttamente in bocca: birbo questo popone!!! ah…il popone, è il melone in Toscana 😉 ).

A questo punto, ho lavato bene le foglioline di valeriana e le ho aggiunte al melone, nella ciotola.

In una padellina antiaderente ho fatto cuocere la pancetta, senza aggiungere grassi, per pochi minuti, non mi piace troppo croccante. L’ho poi messa su carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso.

Ho tagliato a dadini la fetta di pane e l’ho tostata in una padellina antiaderente, girando i dadini da entrambi i lati.

Ho tostato i pinoli.

Ho messo il tutto nella ciotola e mescolato bene, ho aggiunto anche la caciotta e condito con qualche goccia di salsa worcester, un pizzico di sale all’aglio orsino (lo adoro..sono dei fiocchi aromatizzati che mi fanno impazzire!!!), qualche fogliolina di origano fresco, pepe di mulinello e una C di olio alla nocciola…ho mescolato bene e servito nel melone scavato: per me una vera delizia!

collage

Sono riuscita a mettere nel piatto tutti aromi che amo alla follia: nocciola, origano, aglio..una vera goduria per il mio palato!

Anche il contrasto tra il croccante del pane e la caciotta morbida, mi ha convinto! Insomma..si nota che mi sono innamorata di questa ghiotta ghiotta melon salad??!?! 😀 in genere sono molto critica con i miei piatti, alla prima prova non mi entusiasmano mai..ma stavolta è andata così! 😀 e penso che la rifarò presto!

100_4962-

100_4960-

100_4956-

buon appetito!!!

firma

Pin It

Il Rimedio della Nonna..

Il Rimedio della Nonna..
Il Rimedio della Nonna..

quando ho preparato questo piatto, ho pensato a mia nonna 🙂 grandissima Nonna Santina, che non c’è più da tantissimi anni….

ogni volta che diceva di avere mal di pancia, aveva la sua personalissima terapia: “mangio il fritto e mi passa tutto!” 😀

ecco, sono sua nipote, golosa da morire! 🙂 e se penso a una cena tra amici, in automatico la mia testolina va a qualcosa di sfizioso, di goloso, di croccante, di fritto e..da mangiare con le mani mentre si chiacchiera 😉

fino a un po’ di tempo fa non amavo molto il fritto, sporcavo tutta la cucina, mi friggevo le dita, mi ritrovavo schizzi d’olio ovunque..insomma, più un patimento che un piacere..

poi, non so davvero che cos’è che è cambiato ma ho iniziato a divertirmici e soprattutto non mi friggo più le punte delle dita 😉

ecco qui la mia proposta per “Tutti da me sabato sera

FRITTO FRITTO FRITTO!

ingredienti:

la prima cosa da fare e per me la meno simpatica, è pulire le acciughe..generalmente me le faccio pulire dal pescivendolo che togliendo loro le teste porta via anche la lisca ma..questa volta, non sono stata fortunata e la signora che le ha pulite ha pensato bene di tagliar loro via di netto la testa 🙁

quindi mi sono messa nell’acquaio, con un po’ di pazienza, e ho deliscato le mie acciughine, che poi a dire il vero non è nemmeno difficile, basta solo appunto un po’ di pazienza e in un attimo la lisca viene via tutta insieme e ci si ritrova con l’acciuga aperta a libro. Via via che le ho deliscate le ho sciacquate sotto acqua corrente e sistemate in una ciotolina con acqua e succo di limone.

Sono poi passata ai fiori di zucca: li ho lavati ben benino, ho tolto il gambo, eliminato il pistillo cercando di non aprirli completamente 😉

Ho poi preparato le due pastelle:

Per le acciughe (visto che non amo tantissimo il loro sapore forte ho dovuto trovare un’escamotage per poterle assaporare 😉 e ho rubato l’idea ad un ristorante nel quale poche settimane fa ci siamo gustati un’intera cena a base di pesce) ho preparato una pastella con uovo, farina, 1 pizzico di sale ed 1 di bicarbonato. Ho mescolato bene il tutto fino ad avere una pastella abbastanza densa, come una crema pasticcera per capirci. Eventualmente se fosse troppo densa si può aggiungere poca acqua.

Per i fiori di zucca ho messo in una ciotola qualche cucchiaio di farina e ho aggiunto, mescolando, dell’acqua ghiacciata, un pizzico di sale ed uno di bicarbonato. In questo caso ho lasciato la pastella un po’ più lenta, tipo quella per le crepes.

Scolo le acciughe dall’acqua limonata e le lascio su carta assorbente per eliminare un po’ di umidità.

collage

Preparo l’insalatina: lavo valeriana e lattuga, le tampono per togliere l’acqua in eccesso e le spezzetto con le mani, aggiungo qualche ravanello ben lavato ed affettato sottilmente (e qualche fiorellino di ravanello 😉 giusto per dare quel tocco visual in più 😉 ), le cipolline in agrodolce, una manciatina di pinoli appena tostati in padella, un giro di olio di oliva di quello buono, un pizzico di sale e un goccio di glassa all’aceto balsamico.

Metto in una padella l’olio di semi e non appena ha raggiunto la giusta temperatura (per controllare il momento giusto in cui iniziare a friggere, ho due metodi: immergo il manico di un mescolo di legno, appoggiandolo sul fondo della padella, e appena iniziano a salire le bollicine comincio a friggere oppure verso qualche goccia di pastella nell’olio e, anche in questo caso, quando iniziano ad apparire le bollicine, ci siamo 😉 ), passo velocemente i fiori di zucca, uno alla volta, nella pastella e poi li immergo nell’olio bollente, mettendone pochi alla volta per non far scendere la temperatura dell’olio.

Li faccio dorare da entrambi i lati e quando hanno preso un bel colorino, li scolo e li metto a sgocciolare su carta gialla o carta assorbente.

Una volta terminato con i fiori, è la volta delle acciughe: le passo nella pastella con l’uovo e le friggo poche per volta, scolandole quando diventano belle dorate.

Aggiungo un pizzico di sale sul fritto e servo con un’insalatina mista, resa più golosa da un tocco di glassa all’aceto balsamico.

100_4856-

100_4860-

100_4862-

100_4861-

con questa ricettina, con protagoniste le acciughine fresche, partecipo alla raccolta:

buon appetito!!!

firma

la Taieddhra…della discordia!

la Taieddhra…della discordia!
la Taieddhra…della discordia!

Oddio, via non esageriamo 🙂

Taieddhra della discordia  non è esatto 🙂

Fatto sta che questa versione è piaciuta tantissimo a mia mamma (questo mese è stata lei la mia cavia per la sfida dell’MTC, visto che l’Omo non ama i sapori di mare!)…che l’ha ripresa due volte sentenziando “è meglio, parecchio meglio, di quella con le cozze!” 🙂

a me invece il suo sapore incredibilmente delicato non mi ha convinta fino in fondo..ma si sa, io sono per i sapori decisi 😉

ma veniamo alla ricetta, con la quale partecipo all’MTC di maggio:

banner2

la ricetta originale, di Cristian, la trovate cliccando sul suo nome 😉

TAIEDDHRA RISO, PATATE, GAMBERI E LUPINI
Ingredienti per 4 persone:

Prima di tutto mi sono dedicata ai lupini (acquistati dal mio pescivendolo di fiducia, Massimiliano) che, per chi non lo sapesse, sono vongole:

VONGOLE o LUPINI Venus gallina

Il lupino e’ un piccolo mollusco formato da due valve di forma quasi circolare, più stretta nella parte superiore ed allargata nella parte inferiore. Si nota facilmente la presenza di piccole costole concentriche con striature e linee a zig-zag di colore bruna azzurrognola. All’interno la valva è di colore bianco o giallastro e la conchiglia liscia. Il prodotto viene pescato principalmente nel Mar Adriatico da barche opportunamente attrezzate. Sebbene possa raggiungere i 5 cm, la taglia media è di 3-3.5 mm.

lupini

Per far aprire le vongole, le ho messe (dopo averle sciacquate) in una padella bella capiente, senza aggiungere altri ingredienti, ho coperto e messo su fuoco vivace. Hanno iniziato ad aprirsi, una ad una, con un “tac tac tac” continuo, che è stato musica per le mie orecchie 🙂

Dopo pochi minuti erano tutte aperte, non c’è stato bisogno di “aiutarle” con la punta di un coltello. Ho tolto i molluschi, uno ad uno, e li ho messi in una ciotola..ci vuole un pochino di tempo, ma ne vale la pena.

Una volta tolte tutte le conchiglie, ho filtrato la loro acqua e l’ho aggiunta alle vongole nella ciotola. Ho messo in frigo e mi sono dedicata ai gamberi.

Stavolta non li avevo freschi e -orrore- ho usato quelli surgelati 🙂

no vabbè, orrore no..visto che i gamberi mi piacciono molto, quando al supermercato ci sono le offerte sui surgelati, ne approfitto sempre e faccio scorta, quindi mi sembrava sciocco comprarne altri, freschi, quando ne avevo un sacchetto in freezer!

Li ho lasciati scongelare (tolti dal freezer e messi in frigo al mattino, alla sera quando mi sono messa a spadellare, erano scongelati) e poi li ho puliti ben benino, togliendo loro prima il carapace e poi l’intestino..a questo proposito, sono io che sono broccola o è più semplice estrarre l’intestino da quelli decongelati che non da quelli freschi? con i gamberi freschi devo sempre fare una piccola incisione sul dorso, altrimenti il filino mi si spezza in mille pezzetti 🙁

Ho aggiunto i gamberi alle vongole e rimesso in frigo.

Ho acceso il forno a 160°.

Mi sono poi dedicata alle verdure: ho pelato le patate e le ho tagliate a fettine sottili, così come le zucchine. Ho tagliato a pezzetti i pomodorini (ho trovato questi pomodorini oblunghi dolcissimi, una squisitezza!). Ho tagliato la parte bianca del cipollotto a fettine sottili. Ho mescolato il tutto, condito con un filo di olio (questa volta ho provato un olio siciliano, davvero molto buono, dal sapore deciso, come quelli che piacciono a me 😉 ) e ho aggiunto un pizzico di peperoncino.

Ho poi preso il riso (usando come unità di misura il bicchiere, in genere faccio così anche per i risotti), l’ho sciacquato e sono passata all’assemblaggio della mia tiella: un filo di olio sulla teglia (visto che mi ero trovata bene l’altra volta, ho replicato con la teglia in alluminio usa e getta), uno strato di verdure (circa la metà delle verdure totali), uno strato di riso ben scolato,  le foglioline del timo limoncino che sta crescendo rigoglioso sul nostro balcone, regalandoci un profumo incredibile, una manciata di pecorino appena grattugiato, i pinoli, vongole e gamberi e ho coperto con le verdure rimanenti. Ho versato l’acqua delle vongole (l’ho assaggiata e mi sembrava salata al punto giusto, a posteriori invece -per i miei gusti- avrei dovuto aggiungere un pizzico di sale, mentre per mia mamma -che mangia “sciocco”- era giusta) ed aggiunto, visto che l’acqua delle vongole era veramente pochina, tanta acqua “del sindaco” quanta ne serviva per arrivare a filo delle verdure. Un altro filo d’olio e via in forno per un’oretta circa. Ho spento il forno e lasciato ancora dentro, con lo sportello semiaperto per altri 20 minuti più o meno, mi sembrava che le verdure sopra necessitassero ancora di una “botta di calore” ma senza esagerare.

collage

 

collage3

Ce la siamo pappata (è proprio il caso di dirlo, visto che la porzione per 4 ce la siamo fatta fuori in 2 😀 ) il giorno successivo, a pranzo, a temperatura ambiente, servendola con una semplicissima C di olio evo:

fotor_136895049373893-

che ne pensate?

nei prossimi giorni altra versione di tiella…ma senza profumo di mare 😉

baciotti e buona domenica

firma

festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!

festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!
festa a sorpresa…RIUSCITA! auguri mamma!!!

Sabato scorso, il 23 marzo, la mia mamma ha compiuto 70 anni, tondi tondi 🙂

e da mesi con mia sorella stavamo organizzando la festa..

premetto che mamma odia:

  1. le feste a sorpresa
  2. i regali
  3. i dolci

semplice organizzarle qualcosa, vero? 🙂

ma non ci siamo demoralizzate, anzi!!

e così abbiamo iniziato a programmare il menu, a cercare di far quadrare gli orari (io ero in ufficio fino alle 18..mia sorella non abita vicinissima..) e alla fine è venuta fuori una bellissima serata, piena di chiacchiere, di risate e soprattutto di occhi che brillavano, quelli di mamma..

l’assenza di babbo, del Caballero, si sentiva ma..in qualche modo era come se anche lui fosse lì insieme a noi a festeggiare la donna della sua vita..

ma veniamo ai dettagli, che ho cercato di curare nel miglior modo possibile ^_^

siete pronti? avete un po’ di tempo? bene, mettetevi comodi, allora..perché il post è bello lungo 😀

in fase di preparazione:

i biscottini salati per l’antipasto:

100_4294-

la crema di borlotti:

100_4276-

le frittatine:

100_4286-

100_4288-

padella BergHoff

100_4290-

100_4292-

il gattò di patate:

100_4279-

100_4280-

100_4281-

100_4289-

le streghe:

100_4271-

le crespelle:

100_4176-

100_4177-

100_4179-

100_4180-

casseruola BergHoff

100_4181-

100_4183-

100_4184-

100_4185-

100_4186-

100_4236- 100_4253-

il vitello:

100_4273-

100_4274-

fagioli al forno:

100_4321-

la torta:

100_4268- 100_4269- 100_4270- 100_4275- 100_4277-- 100_4295- 100_4296- 100_4297- 100_4298-

le ricette/idee:

antipasti:

bocconcini di mozzarella e prosciutto crudo: c’è poco da dire 😀 mozzarelline avvolte nel prosciutto crudo toscano

indivia belga con mousse di salmone: come sopra 😀 ho lavato ed asciugato le foglie di indivia ed ho aggiunto una mousse di formaggio morbido al salmone, ma volendo si può fare in casa: salmone affumicato tritato con il mixer e mescolato con del formaggio morbido (tipo robiola)

bicchierini di crema di borlotti con dadini di salame: ricettina di Sonia che ho già proposto diverse volte, in passato li avevo fatti con i cannellini ma con i borlotti sono piaciuti di più 😉 sono molto semplici: borlotti già lessati, si mettono nel bicchiere del mixer con olio, sale e pepe e si frulla il tutto, se necessario (e lo sarà), si aggiunge del brodo vegetale per allungare. Si versa la crema nei bicchierini e si aggiungono dadini di salame e, volendo, quadrotti di pane fritto.

quadrotti di frittatine di patate e di agretti: qui ampia scelta, a seconda dei propri gusti..io ho preferito andare sulle verdure ma volendo si possono fare anche con tocchetti di pancetta, di salame, con le cipolle, con tutto ciò che ci piace! 🙂 QUI trovate le mie ricettine

biscottini salati con mousse di mortadella: i biscottini sono i soliti che faccio spesso, trovate la ricetta QUI: sono veloci e facili da preparare, inoltre si sposano benissimo con tante mousse diverse! Per la mousse ho semplicemente messo nel Turbo Chef Max di Tupperware (oppure nel mixer, vedete voi) la mortadella e la robiola e ho tritato fino ad ottenere una crema golosa 🙂

torta salata di affettati e formaggio: beh dai..è semplice 🙂 ho preso le forme in polistirolo per alimenti, le ho rivestite con l’alluminio e foderate con fette di salumi misti (mortadella, salame normale e all’aglio, prosciutto crudo, prosciutto cotto), qualche rotolino di provola, pomodorini e insalata gentilina

gattò di patatericetta che non mollo più! di Greta ma fatta mia già da un paio d’anni 😀 questa volta ho messo: pancetta affumicata, salame piccante e mozzarella

streghe: la ricettina è QUI ^_^ e, se non le avete mai provate, vi dico soltanto: FATELE!!!!! hanno conquistato tutti!!!!

aperitivo alcolico: 1/3 di spumante, 1/3 di succo di arancia rossa, 1/3 di ginger frizzante

aperitivo analcolico: 1/3 di bitter giallo, 1/3 di succo di arancia bionda, 1/3 di ginger frizzante

siccome pensavo che non fosse abbastanza, mica mi sono fermata qui 😀

nei giorni precedenti al compleanno mi sono organizzata e ho preparato anche il primo, poi debitamente congelato e cotto la sera della cena:

crespelle con ricotta e bietole: ho seguito la mia solita ricetta per le crespelle ma ho aggiunto anche un po’ di farina di castagne 🙂 diciamo che la base di 1 uovo, 3 cucchiai di farina, 1 bicchiere di latte, è stato modificata così: 1 uovo, 2 cucchiai di farina 00, 1 cucchiaio di farina di castagne e 1 bicchiere di latte. Ne ho fatte parecchie, ben 60, e -se non ricordo male- ho usato 6 uova, quindi poi: 12 cucchiai di farina 00, 6 cucchiai di farina di castagne e 6 bicchieri di latte. Ho utilizzato una padellina di 20 cm di diametro per cuocerle. Per il ripieno sono andata sul classico: 200 g circa di bietole (lessate in precedenza e poi tritate con il mixer (per me Turbo Chef Max di Tupperware), 1 kg di ricotta di pecora, 1 uovo, sale e pepe, noce moscata. E poi ho condito con sugo di carne e besciamella, usando le ricette che ormai sono ultracollaudate 🙂 ho aggiunto una generosa grattugiata di groviera e poi ho congelato. La sera della cena ho infornato le due teglie, con le crespelle ancora surgelate, a 200° per circa 40 minuti.

vitello alle due salse: vitello con salsa tonnata e salsa alla rucola, ho scelto il girello di vitellone, su consiglio del macellaio (ero andata per prendere la noce di vitello ma non c’era e così mi sono fatta consigliare), l’ho cotto in pentola a pressione con gli odori (cipolla bianca, chiodi di garofano, carota, sedano, prezzemolo, pomodoro) per circa 25 minuti. Salsa tonnata fatta con: 6 scatolette di tonno al naturale MareBlu, 4 filetti di acciughe, 1 cucchiaio di capperi, 2 uova sode, brodo (di vitellone of course!) qb: ho messo tutto nel bicchiere del mixer ed ho frullato con il frullatore ad immersione, aggiungendo tanto brodo quanto ne serviva per avere una salsa abbastanza liquida (ma non troppo!!). Salsa alla rucola (che è venuta buona ma eccessivamente amara): nel Turbo Chef Max di Tupperware ho messo la rucola lavata ed asciugata, ho aggiunto maionese, capperi, brodo.

fagioli al forno: contorno semplicissimo che merita assolutamente di essere provato!!! Si mettono i cannellini già lessati in una teglia, si condisce con olio, sale e pepe, si aggiunge un po’ di brodo di cottura (poco) e si mettono in forno. Io li ho messi a 100° per una mezz’ora, mentre si mangiavano gli antipasti praticamente.

la torta: per la torta sono andata sul classico e sulla semplicità! Pandispagna (con lievito però!) con 8 uova, 400 g di zucchero, 400 g di farina, 1 bustina di lievito per dolci. Ho usato lo stampo a ciambella Keramia di Guardini ed uno quadrato (Guardini) e ho cotto a 200° per circa 30/40 minuti. Una volta freddate le due basi, ho tagliato a forma di 7 quella quadrata e poi ho tagliato in orizzontale entrambe le torte per ottenere due strati da ciascuna. Per la bagna: prima ho spennellato il dolce con il Vermouth e poi con l’Alchermes. Ho farcito con una crema aromatizzata al limone: per la crema ho usato la ricetta che mi ha insegnato anni fa mamma e la trovate QUI, con una differenza però: ho prima messo sul fuoco il latte con le bucce di 3 limoni di Amalfi e ho lasciato sobbollire per una mezz’ora circa. Ho poi lasciato le bucce in infusione finché il latte si è freddato. Ho poi messo in una casseruola le uova con lo zucchero, ho sbattuto, aggiunto la farina setacciata, il latte -aromatizzato al limone- filtrato e ho messo sul fuoco finché la crema si è addensata. Ho poi lasciato raffreddare la crema e al momento della farcitura della torta ho aggiunto anche dei pinoli. Per la finitura della torta: ho spalmato il tutto con la crema rimasta, ho coperto con granella di nocciole e qualche scaglietta di cioccolato. Il giorno successivo era ancora più buona e più profumata di limone 😉

e poi…ho tirato fuori la mia creatività e, complici alcuni tappi di sughero, dei nastrini recuperati da vecchi pacchi, perline di una vecchia collana, un po’ di fil di ferro ed alcuni cuoricini/stelline in feltro colorato, ho realizzato i menu ed i segnaposto:

menu e segnaposto-

menu e segnaposto 2-

100_4306-

la sera prima della festa mi sono dedicata anche ai tovaglioli 🙂 e li ho piegati a fiore di loto, se vi va di dare un’occhiata, guardate il video che ho realizzato un po’ di tempo fa! sono semplici da fare ma molto d’effetto!!!

ed ora…la tavola:

100_4299-

100_4304-

100_4305-

ecco il menu:

menu

e gli antipasti, accompagnati da un aperitivo alcolico e da uno analcolico, più da vicino:

alzatina con rotolini di mozzarellina e prosciutto crudo, indivia con mousse al salmone, bicchierini con crema di borlotti e dadini di salame:

100_4300-

bocconcini di gattò di patate:

100_4301-

torta salata con salumi, formaggi e pomodorini:

100_4302-

alzatina con quadrotti di frittatine (una di patate e l’altra di agretti) e biscottini salati con mousse di mortadella:

100_4303-

ed eccoci:

100_4312 100_4314 100_4316 100_4318 100_4319 100_4320

secondo voi, i miei nipoti da chi hanno ereditato la “bischeraggine”????? 😀

e infine…la TORTA!!!! non era tanto bella…però è piaciuta 🙂

100_4308-

si intravede anche l’interno, accompagnata da un ottimo Prosecco Superiore, Cuvée Oro, Carpené Malvolti 😉

100_4325-

che ne dite? ^_^

noi siamo rimasti tutti contenti, la festeggiata era al settimo cielo e vederla così contenta è stato un bel regalo anche per noi!!

vi mando un baciotto e…spero, nonostante questa lunghissimissima pergamena, che torniate a trovarmi 😀

firma

Taralli Sugna e Pepe..meglio tardi che mai..

Taralli Sugna e Pepe..meglio tardi che mai..
Taralli Sugna e Pepe..meglio tardi che mai..

Mesi fa con Rosalba del blog Buonumore in Cucina abbiamo deciso di provare a fare i taralli sugna&pepe..delizia campana che ho assaggiato al Salone del Gusto di Torino, dove ho conosciuto Rosy 🙂

Lei è stata molto più brava di me 🙂 li ha pubblicati già da tempo 😀

questa è la sua versione 😉

Io ho chiesto la ricetta a Pina, un’amica e chef napoletana che vive qui a Grosseto 😀

sono venuti molto buoni…un filino troppo pepati ma da rifare assolutamente, tra l’altro si conservano a lungo (se non ve li pappate prima 😀 )

la sera prima si prepara la biga:

ingredienti per la biga:

  • 80 g di farina 00
  • 8 g di lievito di birra
  • 40 g di acqua

sciogliere il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere poi la farina e mescolare bene. Impastare fino ad ottenere un panetto poi coprire con un panno e lasciar lievitare per 12 ore.

poi serviranno:

  • 450 g di farina 00
  • 240 g di sugna (ho usato lo strutto)
  • 270 g di mandorle con la buccia (in parte tritate e in parte no)
  • 180 g di acqua
  • sale qb
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 5 g di pepe macinato (a me ne è “caduto” un po’ troppo..quasi il doppio 😀 )

Impastare gli ingredienti insieme alla biga fino ad ottenere un impasto bello omogeneo. Lasciar lievitare fino al raddoppio coperto da un panno pulito.

Per fare i taralli si prende un pezzetto di impasto e si rotola sulla spianatoia per ottenere un bastoncino lungo circa 15/20 cm, non troppo spesso (dello spessore di un mignolo, suggerisce Rosalba), si piega a metà senza romperlo e si attorcigliano insieme i due bastoncini, si forma una sorta di ciambella sigillandola facendo un po’ di pressione con le dita. Si aggiunge qualche mandorla sulla superficie (che ovviamente non ho messo….perché le ho messe tutte nell’impasto 😀 ).

100_2454- 100_2455- 100_2458-

Si infornano a 170° per circa 20 minuti.

100_2472-

tessuto Busatti

100_2468-

erano bruttini….erano troppo pepati ma…erano buonissimi 🙂

e grazie allo strutto restano belli friabili a lungo 😉

e visto che sono stati promossi all’unanimità in famiglia…penso che presto li rifarò 😉

un bacio grande a Rosalba che non mi ha mandata a quel paese per averli postati con così tanto ritardo!! tvb tesorina!

buona giornata a tutti

firma

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...