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oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!

oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!
oggi, insalatina: la mia ghiotta ghiotta Melon Salad!
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ihihihih!!! ebbene sì! oggi insalatina! Oddio, “ina” si fa per dire..

perché questo insolito piatto a base di verdura (ma non solo)? per la sfida mensile del MTC ovviamente!!!!

Ad esser sincera, quando ho visto il post del vincitore dell’Mtc di maggio, l’ormai mitico Cozzaman, al secolo Leo, ho pensato “ma è matto?!?!??!? ci propone un’insalatina!??!? oddio che tristezza” 😀

e poi invece, ho scoperto una meraviglia: la Caesar Salad..sì un’insalata ma non una triste insalatina scondita 😉 anzi!!! è un piatto bello ricco, un piatto unico, non un semplice contorno..

si capisce vero, che io e le verdure non siamo propriamente amiche? 😀

come al mio solito ho seguito la gola per questa ricetta e, visto che era soltanto per me, ho provato ad aggiungere qualche aroma che mi ispirava 😉

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Greedy Melon Salad

ingredienti x 1:

  • 1/2 melone bello maturo
  • foglioline di valeriana
  • un rametto di origano fresco
  • un cucchiaio di pinoli
  • 1 fetta di pane toscano
  • 2 o 3 cubotti di caciotta sott’olio
  • 1 manciata di dadini di pancetta affumicata
  • sale all’aglio orsino
  • olio di nocciola
  • qualche goccia di salsa worchester
  • pepe di mulinello

per prima cosa mi sono divertita col melone: l’ho tagliato a metà e l’ho svuotato dai semi, poi con pazienza e con lo scavino mi sono messa a ricavarne tante palline che ho sistemato in una ciotola 🙂

una volta recuperato tutto il melone recuperabile, con un coltellino ho cercato di renderlo più regolare possibile all’interno (e i ritagli di melone, chissà perché non sono riusciti nemmeno a toccare il tavolo…mi sono saltati direttamente in bocca: birbo questo popone!!! ah…il popone, è il melone in Toscana 😉 ).

A questo punto, ho lavato bene le foglioline di valeriana e le ho aggiunte al melone, nella ciotola.

In una padellina antiaderente ho fatto cuocere la pancetta, senza aggiungere grassi, per pochi minuti, non mi piace troppo croccante. L’ho poi messa su carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso.

Ho tagliato a dadini la fetta di pane e l’ho tostata in una padellina antiaderente, girando i dadini da entrambi i lati.

Ho tostato i pinoli.

Ho messo il tutto nella ciotola e mescolato bene, ho aggiunto anche la caciotta e condito con qualche goccia di salsa worcester, un pizzico di sale all’aglio orsino (lo adoro..sono dei fiocchi aromatizzati che mi fanno impazzire!!!), qualche fogliolina di origano fresco, pepe di mulinello e una C di olio alla nocciola…ho mescolato bene e servito nel melone scavato: per me una vera delizia!

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Sono riuscita a mettere nel piatto tutti aromi che amo alla follia: nocciola, origano, aglio..una vera goduria per il mio palato!

Anche il contrasto tra il croccante del pane e la caciotta morbida, mi ha convinto! Insomma..si nota che mi sono innamorata di questa ghiotta ghiotta melon salad??!?! 😀 in genere sono molto critica con i miei piatti, alla prima prova non mi entusiasmano mai..ma stavolta è andata così! 😀 e penso che la rifarò presto!

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buon appetito!!!

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Ehi tu! Si, proprio tu..lasciami una traccia ed io…ti offro…un hamburger mignon!

Ehi tu! Si, proprio tu..lasciami una traccia ed io…ti offro…un hamburger mignon!
Ehi tu! Si, proprio tu..lasciami una traccia ed io…ti offro…un hamburger mignon!

Questo post è dedicato a tutte quelle persone che mi seguono in penombra, che leggono le bischerate che scrivo ma che poi non mi lasciano messaggi perché “Mile, ma non so cosa scriverti! Mica me ne intendo di cucina”…

Beh, nemmeno io sono un’esperta ma sono curiosa 🙂

Sono curiosa di conoscere e provare nuove ricette, sì, ma anche e soprattutto di sapere cosa ne pensa chi legge, chi dedica un po’ del suo tempo a me, al mio blogghino..

Quindi, dedico questo post a Elena, a Edy e Giulio, che quando li incontro all’Eurospin a far la spesa mi prendono bonariamente in giro dicendomi “ma te, cucini sempre?” 🙂

Lo dedico a mia cugina Susanna che ora vive e lavora nella Ville Lumière ma che di tanto in tanto passa qui a leggere le mie ricettine…

Lo dedico a Massimiliano, pescivendolo di Castiglione (Pescheria Il Maremmano..è la sua, se passate di qui e avete voglia di mangiare pesce fresco e buono..andate da lui!!)

E lo dedico a Sara e Virginia, splendide bimbe grossetane conosciute al seggio elettorale, che -per il motivo di cui sopra- non mi hanno mai lasciato messaggi…

Lo dedico ad Ivano, nostro vicino di casa, padrone di due cagnolini fichissimi e, insieme alla sua dolce metà, appassionato di piante grasse, con le quali ha reso unico un angolo della via nella quale viviamo.

Lo dedico a Stefano, Elena, Paola, Fausto e tutti gli altri colleghi di mia sorella che, passano di qua e poi dicono a lei che le è piaciuta questa o quella ricetta ma che, ahimé, non commentano!!! 🙂

Insomma, vi decidete a lasciarmi un vostro pensiero? Mi basta anche un “ciao” ^_^ poi, ovvio, se avete da dirmi qualcosa o da farmi qualche critica (spero costruttiva!) sono qui, a completa disposizione!

E ora…passiamo a ciò che vorrei offrirvi, sperando di farvi un omaggio gradito 😉

MiniHamburger Home Made con Caciotta, Spinaci e Pane di Segale

La prima cosa da fare sono gli hamburger 😉 vi ricordate che qualche settimana fa li ho pubblicati? Ecco, quando li preparo, ne faccio in abbondanza e poi li congelo in modo tale da averne sempre a disposizione 😉 trovate la ricetta QUI

Poi, si passa agli spinaci!

Ho la fortuna di avere uno zio, Giancarlo, che rifornisce tutto l’anno di verdure mia mamma 🙂

E ho la fortuna di avere una mamma che, ben felice di ritrovarsi sommersa di verdure, si diverte a pulirle, lavarle, lessarle, dividerle in sacchettini per poi darle alle sue bimbe 😉 che regolarmente le congelano per averle sempre pronte! 😀

Quindi, la mia unica “fatica” con gli spinaci è stata quella di prenderli dal freezer e lasciarli scongelare in frigorifero durante la notte 😀

Ho poi preso una padella antiaderente, aggiunto un filo d’olio di quello buono, uno spicchio d’aglio in camicia e, non appena l’aglio ha rilasciato il suo aroma, l’ho eliminato ed ho aggiunto gli spinaci ben strizzati.

Li ho fatti saltare in padella per qualche minuto, giusto per farli insaporire nell’olio aromatizzato. Ho aggiunto un po’ di pepe di mulinello, un pizzico di peperoncino ed uno di sale all’aglio orsino (ebbene si, nonostante il suo “profumo” un filino eccessivo, mi piace molto usare l’aglio per aromatizzare i miei piatti!) e li ho tenuti in caldo.

Ho messo a scaldare una padella sulla fiamma, ho poi scaldato leggermente il pane di segale, da entrambi i lati e l’ho tenuto in caldo.

Nella stessa padella, senza aggiungere nessun grasso (ho preferito sfruttare quello contenuto nella salsiccia usata nell’impasto 😉 ), ho cotto gli hamburger da entrambi i lati, fino ad avere una bella crosticina in superficie, salando leggermente con il sale aromatizzato all’aglio. Una volta ben cotti gli hamburger ho aggiunto qualche pezzetto di caciotta e ho lasciato che si sciogliesse a contatto con la carne bella calda.

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Infine ho servito facendo delle miniporzioni 😉 una sorta di finger food..che ne dite? vi inviterà a lasciarmi qualche commento questo piatto?

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Con questa ricetta partecipo al contest: Il panino perfetto con PEMA

baciotti e buona giornata!

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Risotto Zucca e Mazzancolle

Risotto Zucca e Mazzancolle
Risotto Zucca e Mazzancolle

Amo il risotto, mi piace tantissimo e lo faccio spesso ma..buono così non mi era mai venuto 🙂

Di certo il riso che ho usato ha contributo e non poco alla riuscita! 🙂

Le mie prime volte con i risotti usavo il parboiled…il riso che non scuoce 🙂 temevo di sbagliare la cottura e di ritrovarmi dei chicchi lunghi mezzo metro e tutti appiccicati tra di loro, nel piatto 😀

Ma, da quando ho scoperto il Carnaroli, mi sono dovuta ricredere…la prima volta che ho aperto una confezione di riso Acquerello, il profumo che ho sentito mi ha letteralmente stregata…e così è stato anche questa volta..

Fondamentali per la riuscita di questo risottino, sono stati però i consigli di Chef Shady!

Durante il corso seguito a Castel del Piano, a turno, ci ha fatto preparare il brodo vegetale…io per pigrizia uso il dado in genere 🙂 ma devo dare ragione a Shady…il brodo “vero” è tutta un’altra cosa, non c’è paragone 😀

Ho fatto la scoperta dell’acqua calda, lo so 😉 però in effetti mi sono resa conto, facendolo, che ci vuole poco tempo, pochissima fatica e, visto che il sapore ci guadagna, sono piccolissimi sacrifici da fare! 🙂

E si sa, per un buon risotto ci vuole un buon brodo 🙂 sennò…con che lo porti a cottura? 😀

Avevo in mente, per una cenetta con dei nostri carissimi amici, una ricettina provata lo scorso anno con gamberetti e zucca ma che non mi aveva convinta del tutto…

Così alla fine dell’ultima lezione di cucina, ho approfittato della disponibilità di Shady e gli ho chiesto lumi per rendere speciale questo risottino 😉

La prima cosa che mi ha detto è stata “prepara il fumetto”….ed io “ceeeeeeerrrrrrrto Chef”….ma con i gamberetti surgelati che caspita di fumetto mi viene??? 😀

E così ho iniziato a pensare…e alla fine, al mattino dopo ho optato per le mazzancolle 😉

Ho eliminato l’idea di metterci la panna, nonostante la adori…dopo aver provato con mano che in effetti per fare un buon risotto, cremoso al punto giusto, non è affatto necessaria 🙂

Shady ci ha spiegato, interrompendo le nostre chiacchiere continue (si…ci siamo divertiti proprio tanto al corso! 😀 ), che per fare un buon risotto ci sono 5 fasi (ecco spero di ricordarmi i nomi esatti…ma il procedimento penso di averlo capito 😉 ):

  1. la rosolatura (un grasso e un odore)
  2. la tostatura del riso
  3. la sfumatura
  4. la cottura vera e propria…ehm…il termine esatto non ricordo affatto quale fosse…
  5. la mantecatura

Non solo..ci ha spiegato che volendo si può cuocere il risotto in due tempi e se si è sempre di corsa, vi assicuro che è un’ottimo escamotage! Quindi si arriva intorno ai 7 minuti di cottura del riso (all’incirca), si lascia freddare e poi, magari dopo l’antipasto, ci si assenta per pochi minuti 🙂 e si va in cucina a portare a termine il nostro piatto!

Al corso di cucina a Livorno ho imparato un modo del tutto nuovo, per me, di fare il risotto, senza soffritto ma…devo esser sincera, mi piace molto di più il metodo tradizionale 😉

Basta chiacchiere? Ovvia giù…passiamo alla ricetta del risotto!!! Che è stato approvato all’unanimità 😀 anche l’Omo che non va matto né per la zucca né per i crostacei, l’ha apprezzato parecchio…sia la sera stessa che il giorno dopo per pranzo 😉 riscaldato al microonde!

ingredienti x 4:

La prima cosa da fare è il fumetto, quindi dobbiamo innanzitutto pulire le mazzancolle (ne ho tenute intere alcune per la decorazione del piatto). Le zampettine, le teste e i carapaci si mettono in una pentola, si aggiunge l’acqua e gli odori ben lavati: la cipolla sbucciata e tagliata a metà, le carote non pelate e il sedano. Si mette sul fuoco e si lascia bollire. Non vi dico il profumo incredibile che ha invaso la nostra cucina..

Mentre avevo il fumetto sul fuoco, ho tostato una manciata di pinoli in una padellina e li ho poi messi da parte. Poi mi sono occupata della zucca.

Ho tolto la buccia e ho tagliato le due fette a dadini piccoli piccoli.

Ho scaldato la mia fida padella BergHoff, quand’era bella calda ho aggiunto un filo di olio evo, 1 spicchio d’aglio e la zucca a dadini.

Ho fatto cuocere per qualche minuto, il tempo di farla diventare tenera.

Ho tolto dal fuoco e aggiunto un pizzico di fiocchi di sale.

Ho pulito la padella e l’ho fatta scaldare nuovamente. Ho aggiunto dell’olio evo, 1/2 spicchio d’aglio tritato e le mazzancolle. Le ho fatte cuocere per qualche minuto, girandole da entrambi i lati.

Ho sfumato con del vino bianco e ho tolto dal fuoco.

Ho messo un tegame basso (sempre BergHoff 😉 ) sul fuoco, ho lasciato che si scaldasse bene, ho poi aggiunto un po’ di olio evo e 1/2 spicchio d’aglio tritato.

L’ho lasciato rosolare e ho aggiunto il riso. L’ho fatto tostare per qualche minuto (per capire se il riso è tostato bene: prendere un chicco di riso e schiacciarlo con i polpastrelli..finché riusciamo a tenerlo in mano non ha raggiunto la giusta tostatura 😉 ) e ho sfumato con il vino bianco.

Ho aggiunto poi qualche mestolo di fumetto, ho unito una parte della zucca, ho lasciato che il riso assorbisse bene il brodo, portandolo così a metà cottura.

A questo punto mi sono fermata: ho spento la fiamma e lasciato raffreddare il risotto. (erano più o meno le 5 del pomeriggio…volevo godermi il mio giorno di riposo e rilassarmi un po’ prima della cena 😉 ).

Appena finito l’antipasto sono tornata in cucina, ho aggiunto un mestolo di brodo caldo al risotto, una seconda parte di zucca, ho rimesso sul fuoco e, aggiungendo piano piano del brodo, ho portato a cottura. Pochi minuti prima del termine della cottura ho aggiunto le mazzancolle (solo quelle senza totalmente pulite), con il loro fondo di cottura. Ho aggiustato di sale, aggiunto l’ultima parte di zucca, i pinoli (mi è stato fatto notare, giustamente, che non avevo indicato quando aggiungerli!!!) e una noce di burro. Ho mescolato per far sciogliere completamente il burro.

Ho lasciato riposare il risotto per qualche minuto e l’ho poi servito, aggiungendo una mazzancolla e una spolverata di pepe appena macinato 🙂

che ne dite?

baciotti e buona giornata 🙂

ricettina svuota-frigo: spiedini al pollo!

ricettina svuota-frigo: spiedini al pollo!
ricettina svuota-frigo: spiedini al pollo!

ennesima ricettina svuota-frigo, ennesima ricettina nata all’ultimo istante per una cenetta preparata al volo…con poca voglia di spadellare ma con voglia di “qualcosa di sfizioso” 🙂 termine che la mia dolce metà…teme! 😀

capita spesso di avere degli avanzi in frigo, no? e allora perché non unire il tutto e farne qualcosa di buono?

[ENGLISH VERSION BELOW]

ingredienti per la marinata:

per gli spiedini:

  • fettine di petto di pollo
  • zucchine
  • pomodori
  • wurstel
  • e tutto quello che la fantasia e il frigo vi suggeriscono 😉

Una mezz’ora prima di cuocere gli spiedini preparare la marinata: in una ciotola mettere il Vinchef, l’olio, il sale e il pepe, mescolare bene e poi aggiungere il petto di pollo tagliato a cubetti. Lasciar riposare per una mezz’ora e nel frattempo tagliare a pezzetti i wurstel e le verdure.

Formare gli spiedini alternando gli ingredienti.

Cuocere su una piastra oppure sul barbeque 🙂 e gustare!

spiedini genietti – ipac

ENGLISH VERSION

ingredients for the marinade:

for the skewers:

  • slices of chicken breast
  • zucchini
  • tomatoes
  • frankfurters
  • all that you like! 🙂

30 minutes before cook the skewers, make the marinade: in a bowl put the Vinchef, the oil, the salt and the pepper, mix well and add the chicken breast cutted in small pieces. Let stand for about 30 minutes, in meanwhile cut the frankfurters and the vegetables in small pieces.

Make the skewers alternating the ingredients. Cook on the barbeque and taste! 🙂

buona giornata!! 🙂

E ancora…pesto! Si ma in versione finger food!

E ancora…pesto! Si ma in versione finger food!
E ancora…pesto! Si ma in versione finger food!

Un must dell’estate direi..

e poi, per fortuna, sul nostro balcone c’è sempre qualche piantina di basilico che aiuta 😉

Altra scusa per fare un bel piatto di pasta al pesto, è stata la possibilità di provare un prodotto Tupperware fichissimo!!! Turbo Chef Max che in pochi attimi -lavora come 288 lame- mi ha permesso di ottenere un ottimo pesto 😉

ingredienti:

Il vero pesto viene fatto nel mortaio, con il pestello…temo di non averlo mai assaggiato….ma sono altrettanto sicura che facendolo in casa, poco prima di lessare la pasta, anche il pesto fatto nel tritatutto abbia un suo perché 😉

I puristi rideranno magari…ma, tornando tardi dal lavoro e avendo voglia di pasta al pesto, ci si adegua 😉

E allora via di pesto: ho messo nella ciotola del Turbo Chef Max tutti gli ingredienti e ho tritato il tutto.

In meno di 5 minuti c’era un incredibile profumo nella nostra cucina 😉

ecco con questa meraviglia ho condito dell’ottima pasta integrale per poi servirla in versione finger food:

buon weekend 🙂

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